trend 2018 per le smart cities

I 10 migliori trend del 2018 per le Smart Cities

Governance

Ogni giorno, le tecnologie per le Smart Cities consentono di ottenere una migliore qualità della vita per le persone in tutto il mondo.

Nel 2018 le città intelligenti sono pronte a guidare alcuni cambiamenti significativi nel modo in cui lavoriamo, giochiamo e apprendiamo.

Grazie all’esplosione delle capacità di analisi dei big data e alla condivisione in tempo reale di video e informazioni sui dispositivi mobili, in futuro gli storici potrebbero considerare il 2018 come il momento in cui tecnologia e governo si sono integrati per trasformare le loro comunità.

Quindi è fondamentale che coloro che guidano le nazioni e i governi locali a tutti i livelli (e non soltanto i leader del mondo IT), possano capire e integrare questi cambiamenti tecnologici in modo proattivo.

Dalle operazioni di sicurezza pubblica, ai trasporti fino ad arrivare ai servizi di pubblica utilità, è ora che la tua comunità inizi a reagire in modo attivo verso l’analisi dei big data e alle soluzioni di condivisione di video e informazioni in tempo reale.

In caso contrario, potresti rimanere indietro.

Per iniziare ci si può concentrare sulle seguenti tendenze che stanno emergendo per il 2018:

  1. Introduzione di piattaforme digitali cittadine in grado di raccogliere, aggregare e analizzare i dati da una varietà di fonti, dando vita a città più intelligenti e resilienti.
  2. Sviluppo di intersezioni connesse, come banchi di prova e punti di lancio per iniziative Smart City.
  3. Utilizzo del computing a bordo, per elaborare i dati all’origine ed avere impatti più rapidi e accurati.
  4. Integrazione di GIS, big data e analisi per creare “mappe viventi” in tempo reale e modellare il comportamento della comunità.
  5. Veicoli di pubblica sicurezza usati come hub digitali, per l’utilizzo in missioni in tempo reale (tramite router rugged) e consentire al governo di rispondere più rapidamente e con maggiore precisione alle emergenze e ai disastri naturali. Ciò includerà anche una maggiore diffusione di video in tempo reale e condivisione dei dati.
  6. Crescita delle capacità dei veicoli connessi, in particolare per la condivisione dei dati in tempo reale. Negli USA questo è guidato in parte dai suggerimenti della National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) – del dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti – per le comunicazioni veicolo-veicolo (V2V).
  7. Maggiore interazione dei cittadini in tempo reale con il governo della municipalità, tramite dispositivi wireless personali. Ciò sarà guidato da una migliore esperienza utente come risultato di nuovi strumenti collaborativi istituzionali e cittadini, tra cui condivisione di video e dati in tempo reale e intelligenza artificiale di livello base.
  8. Collegamento di veicoli autonomi con sensori/reti governative per raccogliere dati critici, invece che affidarsi completamente ai sensori di bordo.
  9. Maggiore attenzione alle tecnologie incentrate sull’uomo attraverso lo sviluppo di app da parte del governo. Ciò migliorerà enormemente la trasparenza dei dati raccolti dal governo, portando ad una maggiore fiducia nei governi locali.
  10. Adozione di requisiti Smart City nei codici di condotta delle municipalità. Dal numero di alberi e arbusti alla metratura delle strade, le comunità richiedono già alcuni requisiti minimi per le nuove costruzioni. Poiché continua a crescere il riconoscimento del Wi-Fi come un’utilità necessaria, i requisiti minimi per larghezza di banda, accesso, sicurezza e collegamento a livello cittadino dovranno diventare un codice di condotta standard.
pietro biase

L’innovazione, il web e la tecnologia fanno parte del mio mondo lavorativo e delle mie passioni. Mi piace pensare alle città intelligenti del futuro, e poter contribuire alla loro progettazione.